Gara di affidamento del Servizio di Tesoreria Comunale dal 01/04/2012 al 31/03/2017.
Per tutte le informazioni ed i dettagli consultare la sezione "bandi e gare".

Anche il Comune di Pereto aderisce alla prima edizione del concorso fotografico "10 Scatti autentici", partito il 21 dicembre scorso su iniziativa dell'Associazione Borghi Autentici, con la sponsorizzazione di Nikon e il contributo di Mat Edizioni e GrandTour.
Il concorso è a partecipazione gratuita e si rivolge a tutti gli appassionati di fotografia, allo scopo di realizzare una iniziativa di valorizzazione dei paesaggi materiali e culturali dei borghi Autentici italiani.
"10 Scatti autentici" è articolato in due edizioni:
• La prima (ambientata nel periodo stagionale inverno – primavera) è iniziata il 21 dicembre 2011 e si concluderà il 10 aprile 2012
• La seconda (ambientata nel periodo stagionale estate-autunno) avrà inizio il 10 maggio 2012 e si concluderà il 20 ottobre 2012.
I soggetti che comporranno le fotografie dovranno necessariamente rappresentare immagini di un Borgo Autentico, ovvero soggetti di un contesto umano, naturalistico, storico-architettonico, produttivo, sociale e/o religioso di un borgo della rete.
| Documento allegato | Dimensione |
|---|---|
| Concorso_scatti_autentici.pdf | 207.45 KB |
Il Sindaco di Pereto Bruno Ranati: “La seduta è legale, l’opposizione si documenti prima di diffondere notizie false e tendenziose.” In riferimento all’articolo pubblicato sul quotidiano Il Centro il giorno 28 gennaio 2012 del Consigliere Comunale di minoranza D’Urbano Vincenzo e a firma di Eleonora Berardinetti si precisa quanto segue:
La seduta consiliare tenutasi venerdì 27 gennaio c.a., fissata alle ore 17 e minuti zero in prima convocazione, si è svolta regolarmente e legalmente, in applicazione delle normative vigenti, decreto legislativo 267/00 e Regolamento del Consiglio Comunale approvato con delibera di Consiglio Comunale nr. 39/2000.
Alle ore 17 e minuti 10, come annotato nel verbale della seduta, il Segretario Comunale procedeva all’appello nominale dei Consiglieri. Risultavano presenti 7 Consiglieri su 10, quindi c’era il numero richiesto per la legalità della riunione.
Il Sindaco dichiarava aperta la seduta e dava lettura del primo punto posto all’ordine del giorno che veniva approvato con voti 5, dei Consiglieri di maggioranza, e 2 voti contrari, dei Consiglieri di minoranza.
Alle ore 17 e minuti 15 i Consiglieri di minoranza D’Urbano e Zampetti abbandonavano la seduta Consiliare chiedendo al Segretario di verificare il numero legale.
Il Sindaco, nonché Presidente del Consiglio Comunale, disponeva la sospensione temporanea dell’adunanza come previsto al comma 4 dell’art. 41 del Regolamento del Consiglio Comunale, a sua discrezione da 5 a 15 minuti.
Alle ore 17 e minuti 25, dopo 10 minuti dalla sospensione del Consiglio, il Segretario procedeva ad un nuovo appello dei presenti. Da questo risultavano presenti 6 Consiglieri su 10, quindi il numero richiesto per la legalità della riunione risultava raggiunto e si poteva quindi procedere allo svolgimento legale del Consiglio Comunale che si sarebbe poi chiuso regolarmente alle ore 17 e minuti 40 circa.
Il tutto risulta fedelmente nel verbale della seduta Consiliare del 27 gennaio 2012.
Ci tengo a precisare che il Presidente del Consiglio Comunale fa prendere atto a verbale e dichiara deserta l’adunanza nel caso in cui trascorsa un’ora da quella fissata nell’avviso di convocazione ed eseguito l’appello sia constatata la mancanza del numero dei Consiglieri necessario per validamente deliberare, art. 41 comma 3 Regolamento del Consiglio Comunale.
Quello che è stato fatto è totalmente legale e regolare. Il Sindaco si è attenuto fedelmente ed esclusivamente al Regolamento del Consiglio Comunale e precisamente all’art. 41 “Adunanza di Prima Convocazione”. Quello che è grave è il comportamento e l’atteggiamento tenuto dai Consiglieri di minoranza D’Urbano e Zampetti che hanno diffuso notizie false non rispondenti alla veridicità dei fatti.
Un comportamento non certo rispettoso del ruolo istituzionale qual è il Consiglio Comunale, dove bisognerebbe rappresentare i propri cittadini e le loro esigenze e non esibire la propria immagine per fini propagandistici.
IL SINDACO
Bruno Ranati
Il Sindaco del Comune di Pereto segnala che all’interno del paese la viabilità è tornata alla normalità, grazie ai mezzi del Comune, ai mezzi dei privati e ai volontari del gruppo comunale della protezione civile che hanno tra l’altro fatto visita alle persone anziane e in difficoltà.
"Siamo stati in grado di gestire le situazioni più critiche da soli e con la collaborazione di tanti volontari del paese - scrive il Sindaco - che si sono messi a disposizione sin dall’inizio per fronteggiare l’emergenza, resasi più difficile a causa della interruzione dell’energia elettrica per circa 24 ore e dell’erogazione idrica, quest’ultima emergenza ancora da risolvere anche se il gestore privato ha assicurato il ripristino del flusso idrico in tempi brevi".
In relazione al supporto prestato nei giorni di piena emergenza-neve, Padre Giancarlo Marinucci, Rettore del santuario della Madonna dei Bisognosi, ha voluto ringraziare telefonicamente il sindaco di Pereto Bruno Ranati per i soccorsi prestati alla comunità ospitata presso il convento.
“Assieme alla ragioniera del Comune, Luciana Iacuitti - scrive il Sindaco - ho personalmente telefonato al dirigente del settore servizi alla viabilità della Provincia dell’Aquila, dott. Francesco Fucetola, e al presidente della Provincia dott. Antonio Del Corvo, i quali si sono immediatamente attivati, e in poche ore la strada di accesso al Santuario era praticabile”. “Tengo a sottolineare – aggiunge Ranati - che sabato 4 febbraio, nonostante l’assenza di energia elettrica, gli uffici del comune erano aperti al pubblico per coordinare e fronteggiare la difficile situazione venutasi a creare”.
| Documento allegato | Dimensione |
|---|---|
| PROROGA bando D fino al 18.11.pdf | 74.85 KB |
CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELLE SPESE per il pagamento degli oneri fiscali e
contributivi e delle spese derivanti dalla retribuzione del personale dedicato all’assistenza
familiare, con l’obiettivo di favorire la permanenza o il ritorno in famiglia delle persone
parzialmente o totalmente non autosufficienti in alternativa al ricovero in strutture residenziali
socio-sanitarie.
SI RENDE NOTOCHE QUESTO COMUNE concederà un sostegno economico per la regolarizzazione dei contratti di lavoro alle
famiglie residenti per il pagamento degli oneri fiscali e contributivi e delle spese derivanti dalla retribuzione del personale dedicato all’assistenza familiare.
| Documento allegato | Dimensione |
|---|---|
| fondo famiglia BANDO D fino al 31.10.pdf | 73.81 KB |
| fax simile fondo famiglia domanda D.pdf | 49.16 KB |
EMERSIONE E RIQUALIFICAZIONE DEL LAVORO DELLE ASSISTENTI FAMILIARI
Il Comune di Pereto vuole realizzare un percorso formativo per assistenti familiari presenti
sul territorio.
Sezione "Bandi e gare"








